La superconduttività è considerata una delle tecnologie abilitanti per la realizzazione di reattori a fusione basati sul confinamento magnetico del plasma. Nel corso del seminario si illustreranno i principali componenti dei magneti per la fusione: partendo dai fili LTS (Low Temperature Superconductors) o dai tape HTS (High Temperature Superconductors), fino ai cavi ad alta corrente utilizzati per avvolgere i magneti, discutendo sia aspetti tecnologici che di produzione, e facendo riferimento ai principali progetti in corso. Lo stato dell’arte di queste tecnologie, ben rappresentato dalle soluzioni adottate nei grandi progetti come ad esempio ITER, JT-60SA, o DTT, sarà confrontato con le soluzioni più innovative che molte delle start-up private attive nel campo della fusione stanno perseguendo, con programmi ambiziosi basati quasi esclusivamente sulle nuove tecnologie HTS.
Relatore: Luigi Muzzi, ENEA

Curriculum vitae di Luigi Muzzi
Luigi Muzzi, ricercatore ed attualmente responsabile del Laboratorio Superconduttività dell’ENEA di Frascati, ha lavorato a lungo nello studio e caratterizzazione di materiali, cavi e magneti superconduttori per la fusione nucleare, partecipando ai principali progetti del settore, tra i quali JT-60SA, ITER e DEMO. E’ membro del gruppo di progetto del sistema magnetico per la Divertor Tokamak Test (DTT) Facility, in particolare responsabile per la progettazione e realizzazione del Solenoide Centrale della macchina. Tra i fondatori di ICAS, spin-off ENEA, ha lavorato alla R&S e supervisione della produzione industriale di cavi in NbTi, Nb3Sn, MgB2, e REBCO, per numerosi progetti.