3–6 Feb 2026
ENEA Centro Ricerche Frascati
Europe/Rome timezone
Considerato l'alto numero di registrazioni pervenute e il limite di capienza della sala siamo costretti ad anticipare la chiusura delle iscrizioni al 20 gennaio 2026. La lingua ufficiale della conferenza è l'italiano.

Caratterizzazione della turbolenza vicino al punto a X di un tokamak

Not scheduled
20m
Bruno Brunelli hall (ENEA Centro Ricerche Frascati)

Bruno Brunelli hall

ENEA Centro Ricerche Frascati

Via Enrico Fermi 45 Frascati Rome

Speaker

Francesco Cianfrani (ENEA CR FRASCATI)

Description

Il trasporto di particelle ed energia in un tokamak è prevalentemente di natura turbolenta e costituisce un aspetto cruciale per il confinamento del plasma. La sua comprensione risulta quindi necessaria per la pianificazione dei futuri reattori e per la massimizzazione della performance. Da un punto di vista empirico, la turbolenza si manifesta tramite coefficenti di trasporto cosiddetti "anomali", circa 100 e 10 volte superiori ai valori classico e neoclassico attesi in un approccio a due-fluidi sulla base delle collisioni elettroni-ioni e degli effetti geometrici dovuti alla morfologia del campo magnetico (l'attrito dovuto alle particelle intrappolate).

Verranno qui presentati i risultati di alcune simulazioni locali compiute nei dintorni del punto a X di un plasma di tipo tokamak. Il modello di riferimento è quello di Hasegawa-Wakatani in 3 dimensioni, in cui la sorgente di energia libera è fornita dai gradienti di background e l'accoppiamento dovuto alla corrente parallela al campo magnetico rende il sistema turbolento (turbolenza di drift). Verrà evidenziata la formazione di profili saturati con tendenza all'assisimmetria, dovuta a una cascata inversa nella direzione toroidale, in cui però i residui gradienti paralleli sostengono la turbolenza e sono perciò rilevanti benché soppressi. I corrispondenti spettri di energia saranno analizzati in relazione ai parametri del modello, in particolare l'intensità dei gradienti di background e la diffusività, e verrà discusso il ruolo dei diversi flussi coinvolti e delle cascate nelle direzioni toroidale e poloidali. Infine, i campi simulati verranno utilizzati come background per l'analisi della deviazione statistica di un set di tracers passivi, al fine di determinare le caratteristiche del sistema dinamico ottenuto.

Sebbene l'inclusione di effetti globali (sia di integrazione con il core e le pareti, sia lungo la direzione poloidale) possa alterare i risultati presentati, il modello fornisce una efficace descrizione dei meccanismi fisici di piccola scala ($\leq$ 1cm) responsabili del trasporto. Infatti, l'analisi dei tracers evidenzia un comportamento di natura diffusiva e un'amplificazione del coefficiente di transporto a valori anomali, di cui verrà discusso lo scaling rispetto all'energia turbolenta al fine di un confronto con approcci del tipo modello $\kappa-\epsilon$.

Authors

Francesco Cianfrani (ENEA CR FRASCATI) Dr Nakia Carlevaro (ENEA CR FRASCATI) Dr Giovanni Montani (ENEA CR FRASCATI) Dr Fabio Moretti (ENEA CR FRASCATI)

Presentation materials